La mancanza di comunicazione in una relazione coniugale è una delle ragioni principali per cui le coppie finiscono per divorziare. Quando un coniuge non ascolta l’altro, ne scaturiscono frustrazione, rabbia, incomprensioni e malessere. Anche la salute può essere compromessa. Alcuni studi sulle malattie cardiache hanno dimostrato che la scarsa comunicazione può portare a sbalzi della pressione sanguigna, con conseguenti danni all’apparato circolatorio. Le scarse capacità di comunicazione possono essere una caratteristica ereditata dalla famiglia di provenienza. Se una persona cresce in un ambiente dove le persone non sono abituate ad ascoltare o ad esprimere i propri sentimenti, potrà soffrire di incapacità nella comunicazione, questo, ovviamente, anche all’interno del matrimonio. Nonostante ciò, è possibile cambiare e migliorare l’abitudine di ascoltare profondamente.
Per diventare un ascoltatore migliore, tieni presente questi accorgimenti:
- Devi essere consapevole che è necessario ascoltare. Stabilisci un contatto visivo. Fai attenzione a non guardare la TV, leggere un giornale o finire un lavoro di routine.
- Non interrompere chi parla. Lasciate che il vostro coniuge finisca di dire ciò che sta dicendo. Se è difficile resistere, metti le mani sulla bocca oppure il mento tra le mani per ricordarti di tacere.
- Cerca di non saltare alle conclusioni. Mantieni una mente aperta e non giudicare. Mettiti nei panni del tuo coniuge e cerca di valutare e comprendere ciò che dice. Pensa prima di dare una risposta, soprattutto se stai per avere una reazione emotiva incontrollata.
- Non giudicare. Non cercare il “giusto” o lo “sbagliato” in quello che sta dicendo il vostro coniuge. E’ sufficiente ascoltare.
- Quando rispondi, fai capire al partner che hai afferrato ciò che stava dicendo riformulando quanto è stato detto. Potreste dirgli qualcosa del tipo “Se ho capito bene stai dicendo che….”
- Resta consapevole dei messaggi non verbali, sia dei tuoi che di quelli del compagno/a. Questi includono lo stringersi nelle spalle, il tono della voce, l’incrocio delle braccia e delle gambe, l’assenso, il contatto con gli occhi e il distogliere lo sguardo, le espressioni facciali (espressioni di: sorriso, cipiglio, shock, disgusto, pianto, sorpresa, occhi roteanti, ecc), i tic nervosi (tamburellare con le dita ecc.).
- Ricordarsi che i sentimenti non sono né giusti nè sbagliati.
- Non si può ascoltare e parlare allo stesso tempo!
- Cerca di rimanere concentrato sui punti principali di cui vi parla il coniuge. Non lasciarti distrarre se il compagno divaga parlando di un altro argomento.
- Fai tranquillamente delle domande per chiarire i dubbi su ciò che hai sentito.
